Giudicarie, 14.

Nulla dies sine linea; e questa volta parliamo di scuole. È detto tutto quando si dice che non passa giorno senza che si mandino mille benedizioni ed una (ma di quelle scritturali) alla nuova legge ed ai loro autori. Ormai costoro hanno meritato il terzo cielo, chè il purgatorio dovrebbero averlo fatto in questi tre anni di vita e miracoli del loro portato. Le scene, le questioni, le brighe, le esorbitanze, le escandescenze, le multe, le minacciate prigionie, il caos insomma che ovunque regna a proposito di scuole presso di noi, e credo anche nel resto del Trentino, è pressoché indicibile. Accenno quà e là quello che mi viene alla memoria. Consiglio distrettuale e provinciale lavorano indipendentemente ch’è una meraviglia. Quest’ultimo nomina una maestra ausiliare per un distretto senza darne notizia al distretto che ne resta privo. Viene il giorno dell’apertura delle scuole, e la maestra non viene. Il Comune scrive al Consiglio distret. che mandi una docente; e questi risponde che la docente è la N. N. e quindi non può mandarvi altra docente. Si viene poi a sapere che N. N. dal Consiglio Provinciale è stata mandata altrove senza darne parte al Consiglio distrettuale!.. . In altri luoghi non si hanno docenti approvati e abilitati da mandare; e come si fa per contentare il buon popolo che tace e paga? Ove si desiderano maestre invece che maestri, invece si mandano maestri. Ove poi si dovrebbero mandare maestri, perché si tratta di borgate e di capitali di Distretti, si mandano maestre invece di maestri!

Qui si spediscono i decreti di nomine magari definitive senza che il Consiglio locale ne sappia un’acca; d’altra parte si spediscono decreti di maestri e maestre ausiliari, e vi si assegnano importi di pagamento con tale autorità ed indifferenza, come se i denari delle casse comunali fossero lì a disposizione di un Consiglio Distrettuale a suo piacimento. Ma ed i preventivi comunali si fanno o non si fanno? O pare indifferente a que’ signori lo spendere e spandere 100 fiorini più o meno per un povero comune? Infatti è una babilonia veramente graf.. fica ecco tutto.

Cronista.

Soggetto produttore:“La Famiglia Cristiana”, n. 132
Data:16/11/1896
Pseudonimo:Cronista
Descrizione:Articolo polemico relativo alla situazione delle scuole e alla nomina dei maestri dopo l’introduzione della nuova legge scolastica.