Creto, 4 agosto.

            Pregato dagli amici delle Giudicarie Interiori, e in specie dalle direzioni di queste società cooperative di acquisto o smercio che nacquero nel corrente anno sull’esempio di queste delle Giudicarie esteriori, venni costà per dare un rapido sguardo ai loro registri ed azienda sociale.

            L’esito della mia visita non poteva essere più lusinghiero, e ve lo partecipo tosto per mantenere la promessa data e per tranquillità degli interessati.

            La Famiglia Cooperativa di Roncone, presieduta dal sig. Stefano Bonapace, in meno di tre mesi di vita, segnava il 30 giugno queste consolanti cifre:

Attivo.Passivo.
Denari in cassa      Cor.502.22Azioni sociali     Cor.1200.00
Crediti presso i soci768.10Capitale di riserva234.00
Mobilio176.48Debiti presso negozianti2285.90
Generi in magazzino2287.68  
Totale     Cor.3734.48Totale3719.90
  Reddito netto14.58
  Cor.3734.38

            Il giro cassa di questa cooperativa, l’ultima sorta in Giudicarie, ed alla quale non mancarono le difficoltà nei primi mesi di esercizio, è di circa due mila corone al mese, e promette un progresso veramente meraviglioso per la pratica ed oculatezza del valente suo presidente. Roncone poi ha di preferenza grande comodità per gli acquisti, sia pei numerosi mulattieri del paese, sia ancora perchè colà fanno capo le barre dei carrettieri del vicino regno. I prezzi poi delle granaglie sono migliori a Roncone che in altre piazze di confine.

            La società cooperativa rurale di Pieve di Bono, con sede in Creto, in soli quattro mesi di vita ha superato tutte le sorelle in quantità di smercio. Il suo presidente, sig. Ernesto Alimonta farmacista, si moltiplica con un disinteresse portentoso, al quale corrisponde attivo ed ubbidiente il personale di servizio. In soli tre mesi e mezzo di attività sociale si ebbero in entrata oltre 15000 corone; il resoconto e il bilancio del trimestre primo compiutosi il 30 giugno diede i seguenti risultati:

Attivo.Passivo.
Denari in cassa      Cor.99.08Azioni sociali     Cor.1710.00
Denari presso fondi pubblici20.00Capitale a riserva79.00
Crediti presso i soci2304.58Debiti presso negozianti3625.40
Mobilio170.56Conto corrente colla Cooperativa di Condino1796.70
Generi in magazzino4657.98  
Totale     Cor.7252.20Totale7211.10
  Reddito netto41.10
  Cor.7252.20

            Superate anche qui le prime difficoltà d’esercizio, ed entrata nel popolo la fiducia mercè i pubblici resoconti, non può a meno di progredire ognora più questa cooperativa, la quale sia pei locali d’esercizio, sia per l’ubiquità si presta sotto i più fausti auspici.

            In conclusione, questo genere di cooperazione, iniziato prima a S. Croce ed estesosi poscia in altri luoghi delle Giudicarie ed altrove (abbiamo una sorella ancora in Chiarano di Arco ed una in Ampezzo) si presenta veramente proficuo al popolo, e se pei suoi iniziatori portò delle brighe, e non li lascia scevri da fatiche nemmanco al presente, reca però non poca consolazione il vedere qualche fatto non inutile in questo tempo troppo parolajo. – Pregate Iddio che ci ottenga la perseveranza e l’ardore e, avanti sempre.

Vostro

R.

Soggetto produttore:“La Famiglia Cristiana”, n. 91
Data:09/08/1893
Pseudonimo:R.
Descrizione:Articolo relativo all’andamento della Famiglia Cooperativa di Roncone e alla Società Cooperativa di Pieve di Bono.