Dai monti, 28.

Fu merito del Consiglio prov. d’agricoltura sezione II^ di Trento, se, avvisato da molto tempo il bisogno grande di foraggi, ora divenuto per noi estremo, corse in aiuto con memoriali e petizioni presso i fattori principali Provincia e dello Stato. A questa iniziativa s’univa poscia la I^ sezione, ed ora si ottennero fior. 100.000.

Ma ecco disordine fatale.

Invece di concedere ai petenti il detto importo, e lasciare a loro il farne equa distribuzione giusta il danno e il bisogno, si sorpassa a tutto e se ne fa l’assegno ad usumdelphini, ed ai primi richiedenti e più bisognosi si dà la sola quarta parte, il resto ai meno indigenti.

Ma si dice, e fu anche stampato a Trento, che il numero de’ bovini nella parte tedesca è maggiore, quindi spetta a loro la maggior parte dei sussidii. Pare che fili giusta la conseguenza, dato che sia giusta la premessa in quella proporzione di 3 a 1.

Il sussidio è dato pei danni della siccità, niente più niente meno, e quindi deve essere distribuito ai più danneggiati e in proporzione del danno. Solo in questo modo la cosa sarà giusta. Quindi non spettava nè alla Dieta nè alla Giunta il farne lo scomparto o la divisione, sibbene alle due sezioni unite del Consiglio d’agricoltura. Queste conoscono più davvicino i veri bisogni de’ propri amministrati e rappresentati, e come fin qui soddisfecero appuntino i desideri tanto dei popoli che del governo nelle giuste proporzioni degli ordinari sussidii provinciali e governali, così avrebbero fatto anche in questa gravissima bisogna. Non si volle; ad alcuni ciò sembra un argomento contro l’astensione, ma mi pare che sia invece un argomento de’ più irrefragabili per reclamare l’autonomia trentina, senza della quale resterebbe impossibilitato il primo assioma giuridico del Cuiquesuum.

M.

Soggetto produttore:“La Famiglia Cristiana”, n. 87
Data:31/07/1893
Pseudonimo:M.
Descrizione:L’articolo, in tono polemico, critica la spartizione del sussidio “per la scarsezza dei foraggi” a vantaggio della parte tedesca della provincia invocando l’autonomia per il Trentino.