[viene omessa la pubblicazione della foto dei bilanci esposti nel titolo]

In un prossimo numero speriamo di poter dare relazione del movimento di altre società sorelle cooperative in Giudicarie, cioè, di quella di Creto e di Roncone, le quali, sappiamo, progrediscono veramente con lusinghieri pronostici. L’esempio dei Giudicariesi e senz’altro degno di imitazione; siamo all’epoca della cooperazione in qualsiasi ceto di persone e genere d’affari; si scuota dunque anche il nostro contadino e non si lasci più sfruttare al primo furbo che capita in casa. Si resta per lo più a mani vuote, quando si aspetta aiuto da terze mani; un aiuto pronto, efficace, potentissimo, l’abbiamo da noi, se uniti assieme; uniamoci dunque fidenti e compatti e proveremo anche noi quanto sia vero che l’unione fa la forza.

R.

Soggetto produttore:“Bollettino C.P.A.”, anno 1893, 30 giugno, pp. 206-207
Data:30/06/1893
Pseudonimo:R.
Descrizione:L’articolo riporta i bilanci dei vari enti cooperativi a testimonianza del loro buon andamento e come strumento per diffondere la cooperazione. Nel commento ai 3 prospetti ritorna con incisiva potenza il convincimento che il riscatto dei contadini può arrivare non da “terze mani” ma da essi stessi uniti.