S. Croce26 dicembre. – Dacché il freddo orrido de’ passati giorni ha preso un po’ di umanità si da lasciarci ora a soli – 2 gradi Reamur e mentre nella scorsa quindicina ebbe la sfacciataggine di discendere per fino a – 10 gradi in posizioni di suo speciale gradimento, prendo in mano la penna con meno trepidanza per dirvi alcunché delle cose nostre dopo troppo silenzio.

E pria di tutto vi annunzio che il nostro Consorzio Agrario si ricostituì con novelle e numerose forze nella Sessione generale de’ soci tenutasi al Ponte delle Arche addì 22 corr. Sebbene in quel dì fosse giornata a preferenza di altre fredda freddissima, una terza parte dei soci accorse di buona volontà alla seduta e con unanimi voti elesse una novella Deputazione di 16 membri i quali per acclamazione confirmarono la presente Presidenza.

L’aumento dei delegati da 12 a 16 era reclamato dalla vastità del circondario consorziale non solo, ma anche dell’interesse della nostra associazione, la quale ove tiene un delegato, ivi ogni anno va aumentando nel numero de’ soci, ed in progressi agricoli.

Quantunque l’ordine del giorno di questa unione portasse il solo punto della nomina della nuova Delegazione, non si limitò a questo soltanto, ma furono trattati in lieta conversazione altri punti importantissimi. Uno di questi fu il bisogno ognor più sentito della riforma della legge sulla tenuta dei tori da razza; sul quale la Presidenza fece osservare d’avere ultimamente spedito un memorandum ai deputati dietali del nostro circondario perché al loro ritorno in Innsbruck dopo il 1.° dell’anno facciano una mozione in proposito affinché l’Eccelsa Giunta non getti nel dimenticatoio la nuova proposta di legge presentata da codesto Inclito Consiglio. Altro punto interessante fu quello del Caseificio, sul quale si accentuò il bisogno di avere nel distretto nei prossimi inverni la scuola teoretico-pratica diretta dal docente sig. Bertelli, la quale ovunque venne praticata, portò immensi vantaggi in questo ramo importantissimo tra le nostre risorse. Speriamo, anzi siamo quasi sicuri che nel prossimo anno questa grazia ci sarà fatta da codesto benemerito Consiglio d’agricoltura, anzi fu autorizzata la Presidenza del Consorzio di preparare tutti gli ammenicoli possibili per conseguire l’intento, e speriamo che ci arriverà.

Si trattò anche per la provista di solfato di rame per l’irrorazione delle viti, e più per quella alle patate; ma visto che da noi mancano gli uomini capi di casa, e che tengono la borsa, essendo quasi tutti ai lavori invernali nel vicino Regno; vista l’urgenza dell’insinuazione entro il corrente mese per avere l’abbuono del prezzo ecc.; si delegò la Presidenza a fare quella provista che si trovò necessaria per l’anno che sta per cessare, e spero che a quest’ora avrà già fatta in proposito regolare insinuazione.

Vi dovrei dire della novella società Cooperativa di smercio e consumo iniziata da questo Consorzio, ma per molteplici difficoltà nate quà e là, è ancora da nascere, ma vi assicuro che nascerà presto e se dalla gestazione si deve pronosticare al portato, vi so dire che dovrà essere grande assai e Dio voglia magari colossale. Appena gli statuti saranno approvati dal tribunale, vi saranno spediti perché sieno riprodotti sul Bollettino colla speranza anzi colla sicurezza che sian seme di numerose altre società sorelle che vedranno la luce nelle varie vallate del nostro Trentino, il quale in questo punto è ancora retrogrado di fronte alle popolazioni a noi vicinissime del Lombardo e del Veneto. Finisco augurando a voi e a tutti i pazienti 10 mila lettori un anno novello felicissimo e ricolmo di ogni ben di Dio quale desidera per se.

Rustico.

Soggetto produttore:“Bollettino C.P.A.”, anno 1890, 26 dicembre, pp. 322-323
Data:26/12/1890
Pseudonimo:Rustico
Descrizione:Articolo relativo alle condizioni meteorologiche, alla nomina di una nuova delegazione del Consorzio Agrario di Santa Croce, alla tenuta dei tori da razza, all’acquisto di solfato di rame, alla scuola teoretico-pratica di caseificio e alla Società cooperativa di smercio e consumo di Villa di Bleggio.