Giudicarie Esteriori, 18 ottobre. L’innondazione….. meglio l’acqua de’ passati dì non ci portò vantaggi al certo, ma neppure guasti e danni da mettersi a confronto con que’ d’altre vallate. Il Sarca passava gonfio e rigonfio minacciando ponti e dighe; si contentò solamente di baciare un po’ bruscamente le ancora vergini rovine dell’82 e niente più. Non così fece su quel di Tione giudicando dalle grosse travi che travolte dal fiume passavano da qui. L’acqua, caduta a torrenti nello spazio di 24 ore ed il vento sciroccale che precipitosamente disfece le nevi fino su su alte Vedrette, furono causa prossima di questa seconda edizione del non più famoso 82. E la causa rimota? I soliti zelanti la ripeteranno dai boschi distrutti; e dalla fatalissima capra! Poveri rettili; excelsior, alzino le pesanti cervici, leggano una volta nel vecchio codice del Dio d’Israello quel flabit spiritus ejus et fluent aqua. 

Altro che capre!

R.

Soggetto produttore:“La Voce Cattolica”, n. 121
Data:22/10/1885
Pseudonimo:R.
Descrizione:Articolo riguardante le conseguenze dell’inondazione nelle Giudicarie Esteriori.