Giudicarie, 18 novembre. Rango, paese della parrocchia di Bleggio di 59 famiglie con 270 anime, eccettuata la Chiesa e due casupole, ieri sera è divenuto un mucchio di rovine. Un incendio maledettissimo per causa ignota circa le ore 8 in meno di un quarto d’ora distrusse il distruggibile. Per miracolo nissuna vittima umana. Il danno si calcola a 60 mila fiorini, assicurati presso l’istituto provinciale per 33 mila.
Accorse sul luogo numeroso popolo di vicini paesotti con il Clero in prima fila. Bravissimi questa volta i nostri pompieri Bleggiani che furono pronti, e di buona volontà operarono moltissimo con la loro macchina idraulica. Sopravvenne quindi l’I.R. Gendarmeria di Stenico, seguita dai pompieri di quel luogo forniti di buona pompa. Infatti si fece tutto il possibile per diminuire l’immane disgrazia, ma ad onta di tutto ciò quelle famiglie sono là di fronte al rigido inverno prive di tetto e di tutto il mangime del bestiame e di altro mobilio. La carità non mancherà anche a questi disgraziati, ma prima di questo parrebbe che dovesse far sua mostra la giustizia. O si vorrà tosare i 33 mila fiorini assicurati di una metà come si fece cogli incendiati di Seo? Si spera che non si farà, se a questo mondo il far giustizia significa ancora dare a ciascuno il suo, e se i contratti bilaterali non vogliono dire fare a suo modo. –
Vedremo.
R.

Soggetto produttore:“La Voce Cattolica”, n. 134
Data:20/11/1884
Pseudonimo:R.
Descrizione:Articolo relativo all’incendio del paese di Rango.